Terapia Nutrizionale - Omeopatia Terapia Nutrizionale - Omeopatia

ALIMENTAZIONE NATURALE

Nella concezione dell'Alimentazione Naturale l'alimento non è soltanto un insieme di sostanze chimiche, ma un complesso molto più ricco in quanto la sinergia dei vari nutrienti presenti amplifica le caratteristiche nutrizionali dei vari componenti presi singolarmente.

Inoltre, riteniamo vada tenuta in massima considerazione la dimensione affettiva legata al cibo e all'atto del nutrirsi, con tutte le implicazioni che ciò comporta. Con questo non intendiamo riferirci soltanto ai disturbi del comportamento alimentare, ma anche e più semplicemente a quanto spesso la fretta e la meccanicità del modo di vivere moderno ci impedisca di "sentire" davvero l'importanza del cibo nella nostra vita: nutrimento del corpo, ma soprattutto nutrimento per l'anima.

L'equilibrio presente nell'alimento originario rende il cibo una insostituibile fonte di nutrimento.. Il suo valore non è riconducibile alla somma matematica dei singoli componenti perché la sinergia tra essi apporta un valore aggiunto non quantificabile ma verificabile.
Il cibo diventa così un'opera irripetibile della natura, in armonia con le esigenze dell'organismo.

E' quindi dannoso ogni intervento che alteri le caratteristiche naturali del cibo come la raffinazione, la preparazione industriale, l'aggiunta di nutrienti, la manipolazione genetica ecc...

L'Alimentazione Naturale ha come obiettivo di nutrire l'organismo, cioè fornirgli tutti i nutrienti che gli sono necessari nella forma più efficace ed assimilabile.

Principio cardine di questa filosofia è l'utilizzo di alimenti freschi, di stagione, integrali, poco manipolati o lavorati in modo che non perdano i principi nutritivi.

L'alimentazione naturale, in armonia con la Natura, ci consiglia, in ogni stagione, i cibi e i metodi di cottura più adatti ad affrontare le varie condizioni climatiche: ad esempio in estate, per fronteggiare la calura estiva, saranno da preferire cibi rinfrescanti come la frutta, le angurie, i meloni e le insalate; al contrario nella stagione invernale saranno da preferire cibi riscaldanti e rimineralizzanti come il grano saraceno, le verdure con radice, le alghe.

LE INTOLLERANZE ALIMENTARI

Le Intolleranze Alimentari sono condizioni infiammatorie reattive all'assunzione per periodi prolungati e con una certa frequenza di un alimento. Diversamente dalle allergie, non si manifestano immediatamente dopo l'assunzione del cibo in questione, ma tendono a esprimersi come disturbi cronici, dovuti ai ripetuti contatti con l'alimento stesso, con una somma di stimolazioni infiammatorie.

A un certo punto la soglia di tolleranza dell'organismo viene superata, e compaiono sintomi cutanei, o respiratori, o gastro-intestinali, o articolari etc..L'astensione dal consumo dei cibi ai quali si è intolleranti conduce a scomparsa dei sintomi. Se l'astensione è protratta per tempia adeguati, o il consumo avviene raramente, l'intolleranza tende lentamente a scomparire e a non presentarsi più anche se l'alimento in questione viene consumato con una certa frequenza.

Si può ipotizzare la presenza di intolleranze alimentari in tutti quei casi nei quali i disturbi che avvertiamo sono di difficile spiegazione: infezioni ricorrenti ( faringiti, bronchiti, cistiti vaginiti), stanchezza cronica, dolori articolari , cefalea, dermatite , gastrite, colite etc. In sostanza, ogni volta che siamo di fronte a un problema infiammatorio cronico dovremmo chiederci se alla base non ci possa essere un problema di intolleranza alimentare.

Per diagnosticare le intolleranze esistono diverse metodiche. Riteniamo che molto della precisione delle metodiche stesse dipenda dall'esperienza dell'operatore. Presso il nostro studio è possibile eseguire un test diagnostico "EAV"( elettroagopuntura secondo Voll), completamente indolore e con risultato immediato.