AUTISMO

Il bilanciamento Cranio Sacrale Biodinamico si è dimostrato molto efficace nei casi di persone rientranti nello spettro autistico.

Il metodo Cranio Sacrale trova la sua massima espressione nei casi in cui non si riesca ad avere informazioni verbali dirette da parte del ricevente.

L'Autismo è considerato dalla comunità scientifica internazionale un disturbo che interessa la funzione cerebrale; la persona affetta da tale patologia mostra una marcata diminuzione dell'integrazione sociale e della comunicazione. Attualmente risultano ancora sconosciute le cause di tale manifestazione.

Alcuni dei sintomi che presentano le persone rientranti nello spettro autistico possono essere causati da disfunzioni craniche che coinvolgono le suture e le membrane durali connesse alle ossa del cranio.

All'origine di tali disfunzioni possono esservi traumi da parto non risolti (ma anche colpi alla testa o traumi successivi).

L'attraversamento del canale del parto fa subire al cranio ancora molle una forza compressiva che, pur essendo di per se un impulso necessario e fisiologico, può causare traumi e lesioni.

Solitamente i neonati risolvono spontaneamente le conseguenze della compressione da parto in modo naturale, mediante la suzione e con le spinte dei fluidi che rimodellano il cranio dall'interno.

Alle volte, però, quando si travalicano i limiti fisiologici di mobilità e in presenza di particolari distorsioni delle suture, possono avere bisogno di un aiuto dall'esterno.

Secondo Upledger anche la compressione delle ossa temporali sulla base cranica provoca una rigidità in questa particolare zona del cervello che può essere responsabile di buona parte dei comportamenti considerati autistici.

In altre parole, il bambino diventa autistico per compensazione a causa di questo fastidio continuo che non riesce a risolvere da solo.

Buoni risultati sono stati ottenuti mobilizzando tutto il sistema fasciale e decomprimendo l'articolazione principale della base del cranio e invitando un allargamento delle restrizioni delle membrane intracraniche (sincondrosi sfenobasilare).

In effetti Upledger specifica che "una scarsissima mobilità delle membrane durali intracraniche è riscontrabile in molti bambini affetti da sindromi autistiche. Buoni risultati per risolvere questo genere di disfunzione somatica sono stati ottenuti incoraggiando il respiro Cranio Sacrale in tutto il corpo anche in trattamenti a quattro o più mani, e decomprimendo la sincondrosi sfenobasilare, grande "cerniera" cartilaginea ricca di cellule nervose al centro della base cranica, chiave di volta di tutta l'architettura craniosacrale. Ritengo che questa decompressione riduca un dolore cronico presente all'interno del capo (...). Una volta effettuate queste correzioni, il comportamento autolesionista scompare spontaneamente, o diminuisce di molto.

Il bilanciamento Cranio Sacrale, in una prima fase, è dedicato alla costituzione di un rapporto personale di profonda fiducia tra l'operatore ed il ricevente.

Si crea un rapporto basato sull'ascolto che non cerca nulla, ma approva quello che esiste in quel momento. Senza variare nulla. Si ascolta la persona, le sue abitudini, le reazioni al nuovo e le sue rigidità, affinché possano essere viste e riconosciute.

Si offre un campo consapevole dove si crea lo spazio per la decompressione di tutto il sistema corporeo ed emotivo, dandone contenimento.

Quello che accade è che il corpo della persona sentendo questa nuova libertà può assumere un assetto diverso e liberarsi da vecchi schemi iscritti nella memoria cellulare.

Ovviamente non si può sapere a priori fino a che punto un soggetto autistico possa migliorare una volta che il suo sistema Cranio Sacrale sia stato bilanciato.

Il metodo Cranio Sacrale può essere molto efficace e rapido, ma richiede anche molta pazienza e disponibilità a dialogare con l'intelligenza del corpo e ad accettare quello che c'è per facilitare il cambiamento.

Lo stesso Upledger afferma che "potrebbe essere necessario trattare questi bambini a scadenza settimanale per un anno prima di raggiungere un buon livello di correzione".

Il metodo Cranio Sacrale è utile anche in casi di disturbi del comportamento infantile, sia per quanto riguarda i bambini considerati iperattivi, o che soffrono di paure eccessive, frequenti mal di testa, difficoltà di concentrazione (che possono cioè rientrare nella sintomatologia ADHDi), che per quelli affetti da dislessia.